Chi si occupa di agricoltura sostenibile privilegia quei processi naturali che consentono di preservare le risorse ambientali, evitando il ricorso a pratiche dannose per il suolo (come nelle coltivazioni intensive) e a sostanze chimiche (pesticidi, ormoni, etc). Oltre a produrre prodotti alimentari e agricoli più sani, questo sistema è socialmente giusto ed economicamente più vantaggioso per l’agricoltura locale.

Le nostre pratiche di coltivazione prevedono:

MINIMO IMPIEGO POSSIBILE DI PRODOTTI CHIMICI E TRATTAMENTI AGGRESSIVI

Seguendo esclusivamente i ritmi delle stagioni e della rotazione dei terreni riduciamo drasticamente l’utilizzo di agenti chimici durante le fasi di coltivazione. Al contrario, la produzione intensiva di colture non stagionali prevede l’utilizzo di alte quantità di fertilizzanti a base di nitrati, potenzialmente dannosi per la salute umana. Allo stesso tempo questa forzatura indebolisce le colture e le rende più facilmente attaccabili da parassiti e malattie, per contrastare i quali vengono impiegate svariate sostanze antiparassitarie e anticrittogamiche.

RAZIONALIZZAZIONE DELL’ACQUA E RIDUZIONE DEGLI SPRECHI IDRICI.

L’acqua è il bene comune più prezioso e il più importante da preservare. L’agricoltura intensiva, con le sue pratiche di irrigazione diffusa (che può arrivare a disperdere fino all’80% dell’acqua utilizzata) ed il ricorso a concimi chimici e pesticidi, sta provocando il rapido esaurimento ed inquinamento delle falde sotterranee. Nel nostro piccolo cerchiamo di razionalizzare in ogni modo il consumo idrico destinato alle colture attraverso il recupero delle acque piovane, l’utilizzo di un sistema di irrigazione a goccia (meno dispersivo di quella ad aspersione) e la coltivazione di colture poco idroesigenti.

RIDUZIONE NELL’UTILIZZO DI IMBALLAGGI E MATERIALI NON RICICLABILI.

La nostra iniziativa punta alla sostenibilità in tutti i suoi aspetti. Gli imballaggi per esempio, rappresentano quasi la metà dei rifiuti che vanno poi smaltiti. Ridurli, dunque, non è soltanto un risparmio, ma anche un modo per rendere più sostenibile il nostro stile di vita. Sebbene i sacchetti di plastica monouso siano più economici e comodi per il trasporto, abbiamo deciso di non utilizzarli poichè altamente inquinanti. La spesa viene sistemata in buste di carta per alimenti, e consegnata nella tradizionale cassetta di legno, da restituire alla spesa successiva.

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